ORDINE DEI CAVALIERI BENEFICENTI DELLA CITTA' SANTA
CAVALIERI DEL TEMPIO DI GERUSALEMME IN PALESTINA
Senato Nazionale Camere Rituali dei Grandi Scozzesi di S.Andrea
29° Grado dell'Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraïm

Libera Muratoria Universale
Grande Oriente d'Italia

 


Araldica le Insegne Nobili e Cavalieri

L'Araldica è la scienza degli araldi, detta anche Nobilissima Armorum Scientia, ossia nobilissima scienza delle armi. L'Arme stà per lo scudo che i cavalieri nel Medioevo portavano insieme alle armi quando dovevano combattere. Su questi scudi venivano spesso dipinti gli stemmi (appunto "arme") propri o del proprio signore. Gli stemmi (che sarebbero il termine moderno per indicare l'arme) sono nati assieme all'araldica agli inizi dell'anno mille (XI secolo) ed hanno, quindi, oltre un millennio di storia. L'Araldica ci insegna a descrivere, studiare, comprendere e decifrare gli stemmi, mentre la blasonatura è una raccolta di stemmi (spesso in ordine alfabetico) corrispondenti alle famiglie nobili, a figure ecclesiastiche o borghesi di spicco. Spesso usata nei tornei e delle dispute tra cavalieri, molte componenti di queste usanze sono finite per influenzare anche la composizione degli stemmi stessi. Oggi gli stemmi non sono vietati ma nemmeno tutelati nella loro piena essenza dallo Stato Italiano, essendo una repubblica; tuttavia è presente un organo private che, istituito negli anni '50 dopo la guerra, si occupa di continuare l'araldica, la blasonatura e le genealogie nobili e non nobili d'Italia in maniera autonoma ma efficacie: il Corpo della Nobiltà Italiana (C.N.I.). Si consideri, comunque, che l'araldica è una scienza piena di eccezioni ed è facile trovare spesso stemmi che esulino dalle convenzioni comuni.

LO SCUDO DEL CAVALIERE

 


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